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| Boji stones |
Le Boji stones sono piriti sferiche formatesi nel fango dei fondali marini e, una volta venute alla superficie, sono state ricoperte da limonite che è un minerale ossido idrato di ferro. Sono sfere ferrose magnetiche e per questo motivo è utile non riporle insieme ma separatamente per evitare che si smagnetizzino a vicenda. Vanno pulite e ricaricate solo sotto sale, o con del bicarbonato di sodio ed uno spazzolino da denti, mai in acqua in quanto l’alta percentuale di ferro di cui sono composte potrebbe ossidare; rare ed antiche come il dinosauro preistorico, si stanno estinguendo e non si creeranno più su questa terra.
Esiste la Boji maschile e quella femminile, secondo se sono visibili sulla superficie i cristalli cubici di pirite (maschile) o meno (se la superficie è solo increspata, la Boji è denominata “femminile”). La cristalloterapia utilizza le due qualità di Boji (maschio e femmina) per equilibrare l’organismo: il maschio sul lato sinistro del corpo e la femmina sul lato destro; essa afferma che, indossate correttamente, favoriscono l’equilibrio psicofisico. Quando le due Boji sono poste con la loro polarità attiva sul corpo è possibile rimuovere il dolore in pochi minuti. La foto Kirlian mostra che le Boji risanano le lacerazioni dell’aura ed equilibrano il campo energetico del corpo umano.
Le pietre Boji sono antiche quanto la terra stessa. Giacciono sul fondo di una naturale piramide di terra alta diversi piani, nel Kansas, USA. Vengono allo scoperto grazie all’erosione del terreno e si presentano con uno stelo ferroso al cui apice vi è un rigonfiamento sferico che è la Boji vera e propria; la sua durezza è di 7,4.
Diversamente da qualsiasi altra pietra, le Boji sono tenute insieme dall’energia che è al loro interno. Se l’energia di una Boji si esaurisce o si distrugge la pietra cambia la propria struttura molecolare riducendosi in polvere. I geologi ritengono che questo sia un aspetto veramente insolito; un geologo ha affermato che la Boji gli ricordava il corpo umano, il quale è tenuto insieme dall’energia vitale: quando l’energia svanisce la roccia si distrugge e gli elementi chimici e minerali diventano polvere.
Strofinando due Boji insieme al buio si possono vedere volare delle scintille, e mettendole nel fuoco esploderanno. Se sono lasciate a terra, con il passare del tempo l’energia svanisce e la pietra si disgrega.
I nativi d'America consideravano sacro il terreno dove giacciono questi “semi della terra”. La cristalloterapia ritiene che la forza di queste piccole pietre sia utile per equilibrarci e per allineare i chakra rimuovendo e rimescolando i processi di carattere interiore. Fanno emergere le emozioni represse e rendono l’individuo più forte e più consapevole delle proprie potenzialità. Aiutano a riconoscere le idee distorte e gli atteggiamenti negativi.
Pur essendo utili su tutti i chakra che hanno bisogno di essere attivati e riequilibrati, trovano particolare risonanza sul 1° chakra attraverso il quale riconnettono corpo e psiche alla terra. Equilibrano il campo energetico, eliminano i blocchi di energia e purificano, ricaricano e riempiono i vuoti dell’aura; sono utili per il ringiovanimento e la rigenerazione delle cellule.
E’ necessario avere sempre una coppia di Boji per poterne tenere una in ogni mano in modo tale da poterne assorbire, attraverso i chakra presenti nei palmi delle mani, la loro energia rivitalizzante; con la stessa pratica potremo ridurre il dolore fisico. Tenendo le Boji nel freezer e ponendole su di una scottatura, si evita il formarsi della vescica; applicando una Boji su di un’area ferita del corpo, il dolore è alleviato e la guarigione è più rapida; leniscono il mal di denti.
Prima di usare un paio di Boji iniziate usandole come se fossero due magneti. Mentre le tenete fra le mani avvicinatele ed allontanatele. Se non avvertite una lieve attrazione, rovesciate una delle due Boji e ripetete l’azione, se necessario, anche con l’altra, fino a quando avvertite che si attraggono. Il lato della Boji da posizionare sul corpo è quello che ha provocato l’attrazione verso l’altra pietra. Esse hanno una polarità bilanciata ed operano in modo ottimale quando la polarità è posta correttamente; possono essere usate per equilibrare i punti meridiani del corpo al posto dell’agopuntura e dell’agopressione.
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IMMAGINI:
Le Boji stones
L’USO DEI CRISTALLI TERAPEUTICI NON SOSTITUISCE L’INTERVENTO NE’ LE PRESCRIZIONI DEL MEDICO
Bibliografia >>>
NB:
Le schede sulle singole pietre sono un semplice sunto di quanto scritto da tutti gli Autori da me consultati: pur non condividendo, talvolta, alcune affermazioni riportate, ho ritenuto ugualmente utile compiere questo lavoro al solo scopo di offrire al navigatore un panorama più o meno completo di quanto è stato scritto sull'argomento.
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